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Funghi Mara - Kit Semina e Raccogli - facile naturale divertente
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Funghi Mara
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Funghi Mara - Kit Semina e Raccogli
Kit Semina e Raccogli
il vero "naturale e nutriente"
lo fai solo tu con le tue mani

Kit Semina e Raccogli

Ancora più facile da coltivare!

Facile e Divertente: abbiamo rivoluzionato e semplificato il processo di coltivazione dei funghi, rendendolo facile, divertente e in linea con il nostro motto “fai da te funghi in casa e in giardino” che ci contraddistingue sin dal 1974.

Naturale: la ricerca del nostro benessere si trova principalmente in quello che mangiamo e nell'autenticità dei suoi sapori. Coltivate voi stessi con passione i vostri funghi.


Shelf life: ricerche, studi e sperimentazione sui materiali, ci hanno permesso di realizzare l’unico kit completamente essiccato con una conservabilità fino a 2 anni, ideale quindi per lo stoccaggio, rivendita, regali… 


Pochi e semplici steps per coltivare funghi naturali e saporiti:

  1. Preparazione del Composto
  2. Semina / Incubazione
  3. Coltivazione

- facile

- naturale

- divertente

Kit Semina e Raccogli - funghi in casa e in giardino
<p>
	Versa i pellets nella pentola con 4 litri di acqua</p>
Porta ad ebollizione
Scola bene in uno scolapasta
Versa il composto nel sacchetto
Versa il micelio nel sacchetto
<p>
	Chiudi il sacchetto e mantieni a 25°C</p>
Coltiva i funghi!
Prepara il Composto
di coltivazione
1.

In una pentola capiente porta ad ebollizione 4 litri di acqua.

2.

Miscela i pellets di paglia con quelli di barbabietola.

3.
Versa i pellets nella pentola e riporta ad ebollizione per 2-3 minuti.
4.
Fai scolare molto bene in un colapasta.
Semina i tuoi
Funghi
5.

Versa in parti uguali il substrato ottenuto nei due sacchetti in dotazione al kit.

6.
Fai raffreddare il substrato ad una temperatura inferiore ai 30 °C.
7.

Suddividi il micelio “Funghi Mara” contenuto nella busta nei due sacchetti di substrato dopo aver letto più avanti "Lo sviluppo del micelio" e "Coltivare Funghi".

8.

Ripiega la parte superiore dei sacchetti (senza sigillare) e ferma le pieghe con le mollette fornite col kit.

9.

Tieni la confezione di substrato a 25-30°C.

In circa 30 giorni si svilupperà una muffa bianca: è il micelio del fungo che ti indica che il substrato è incubato e pronto per essere coltivato!
Come coltivare
i funghi
10.
Aspetta che il substrato sia completamente bianco.
11.
Utilizzando il nebulizzatore compreso nel kit (con cui riciclerai una bottiglietta dell’acqua) mantieni il substrato umido con leggere e frequenti bagnature.
12.

Tieni la confezione di substrato a 15-25°C, al riparo da sole e vento.

I funghi cominceranno a nascere in 2-3 settimane.
ATTENZIONE
Per garantire la massima qualità queste operazioni devono essere fatte nel più stretto rispetto igienico: ambiente pulito, colapasta e mani attentamente lavati con sapone o alcool denaturato.
lo sviluppo
del Micelio
(seme di fungo)
<p>
	sviluppo del micelio 02</p>
<p>
	sviluppo del micelio 03</p>
<p>
	sviluppo del micelio 04</p>
<p>
	sviluppo del micelio 05</p>

Dopo aver versato il composto o substrato nei sacchetti, aprite con forbici pulite la busta del micelio e, senza toccarlo con le mani, versatelo nei sacchetti in parti uguali.
Con una mano afferrate la parte superiore e vuota del sacchetto, sollevatelo e, con l’atra mano (che ovviamente deve rimanere fuori anch’essa dal sacchetto per non contaminare il composto) cominciate a manipolarlo e lavorarlo per distribuire in modo uniforme il micelio già versato.

A questo punto i sacchetti offrono due possibilità:

  • Realizzare un sacco di forma tondeggiante come quello del disegno dove, dopo aver sospinto con il dito indice all’interno prima uno poi l’altro dei due angoli di plastica del sacchetto, avrai realizzato una stabile base d’appoggio.
  • Stendere, sempre dall’esterno del sacchetto, il composto "a cuscino" come mostrano le foto sovrastanti.


In entrambi i casi la parte superiore del bordo del sacchetto sarà vuota e ripiegata su sé stessa nonché fermata con la molletta del kit, come visibile nelle foto e nel disegno.

La rotondeggiante è la forma di sacco più classica che ricorda quelli dei primi coltivatori; quella "a cuscino" presenta una maggior superficie di coltivazione ma richiede molta attenzione nella bagnatura per non essiccare il composto. 

L’inizio dell’incubazione è visibile già nella prima settimana: i piccoli punti di micelio, all’inizio pressoché invisibili, cominciano ad ingrossarsi presentandosi come un micro batuffolo bianco .
Da qui, nei giorni successivi partono dei sottili filamenti cellulari, le ife fungine, che si intrecciano con quelli provenienti da altri punti di inoculo rivestendo, nel tempo, tutto il composto di una patina bianca: a questo punto il substrato è completamente incubato ed invaso dal micelio ed è pronto per essere coltivato e produrre funghi.

Dal giorno della semina alla sua incubazione il composto deve essere tenuto ad una temperatura ottimale di 25-28°C.

Coltivare funghi
Crescere come funghi
alcuni consigli utili per la coltivazione

Quando il substrato, o composto, è bianco ed incubato è il momento di iniziare la coltivazione!

  • Piccole porzioni superficiali di substrato non completamente incubato all’esterno non pregiudicano la produzione.
  • La produzione può avvenire sia all’aperto (angoli del giardino o del terrazzo purché ben riparati dal vento e dal sole) sia in locali chiusi (abitazione, cantina, garage, magazzino, stalla) privi di correnti d’aria, con luce di penombra ma mai raggiungibili dai raggi diretti del sole.


Per iniziare la coltura è sufficiente eseguire alcuni piccoli tagli
(lunghi 3-4 cm) sulla plastica dei sacchetti ed i funghi cominceranno a nascere e fuoriuscire.

  • Se la plastica è aderente al substrato la fuoriuscita dei funghi sarà più facile; qualora invece non lo sia, i funghi nasceranno sotto la plastica e sarà opportuno aiutarli ad uscire praticando altri piccoli tagli.
  • La temperatura di coltivazione del Pleurotus è tra 12 e 25°C (optimum 14-18°C)
  • Inumidite prima i tagli poi i funghi con il nebulizzatore: usate un sottovaso se non volete bagnare il pavimento.
  • Quando il fungo raggiunge la maturazione, toglietelo manualmente anche se asporterete un po’ di paglia: non tagliatelo perché i residui di gambo richiamano moscerini e muffe!


Complessivamente si possono avere dalle 3 alle 5 produzioni. Con il composto esausto, miscelato con 3 volte di terra, potrete avere un ottimo terriccio per i vostri fiori e il vostro vivaio.

Se coltivate con il sacco classico:

  • Tagliate la parte superiore e vuota del sacco
  • Mantenete umido il composto senza plastica poiché potrebbe asciugarsi troppo
  • I funghi nasceranno di colpo ed abbondanti
  • Non dimenticate le spiegazioni precedenti

Se coltivate con il sacco "a cuscino":

  • Questa tecnica permette di avere un maggior sviluppo superficiale del composto ossia di avere una più ampia superficie di coltivazione a parità di composto
  • L’ideale è travasare il composto già seminato in due sacchetti (evitare di toccare il composto con le mani); preparare il composto, sterilizzare, seminare incubare seguendo le spiegazioni precedenti)
  • Otterrete 2 tavolette di composto: incubate poi, sulla faccia superiore di ogni tavoletta, praticate i soliti tagli
  • Ogni tavoletta darà all’incirca 2-4 volate ma la produzione totale sarà concentrata in un tempo inferiore!
<p>
	crescita dei funghi - kit "Funghi Mara" 01</p>
coltivazione 01
La coltivazione
dei funghi

Leggendo quanto sopra avete potuto considerare come la coltivazione sia facile a condizione che si seguano le direttive date che, anche se apparentemente semplici e ovvie, sono il risultato di lunghi anni di razionale ricerca scientifica, sperimentazione e studio e non dell’empirismo e dell’improvvisazione.
Quando qualcosa va storto ne vanno ricercate le ragioni per non ripetere poi gli stessi errori.

La coltura dei funghi e i funghi stessi sono dei pazienti che sanno esprimersi e farsi capire attraversi dei sintomi ben definiti; vediamone qualcuno:

  • Appena nati i piccoli funghi muoiono, si seccano poi marciscono.
    Come sopra scritto i funghi vanno coltivati al riparo del vento e delle correnti d’aria soprattutto al momento della nascita (germinazione) poiché sono molto delicati e muoiono facilmente. Se i funghi morti vengono poi lasciati sul composto e bagnati, marciscono attirando muffe e moscerini: in questo caso si consiglia di ripulire con delicatezza il composto togliendo i funghi morti poi, pazientemente, aspettare una nuova nascita mantenendo il composto umido e morbido ma non troppo bagnato.
  • I funghi già di qualche centimetro, improvvisamente marciscono poi muoiono.
    Sicuramente li avete bagnati troppo e in una sola volta. Questo spesso succede quando ci si dimentica di bagnare il sacco poi, improvvisamente, ci si accorge che ci sono i funghi e, allora… passiamo da un estremo all’altro: tanta acqua. Ripuliamo il sacco e ripartiamo!
  • I funghi fanno un gambo lungo, filamentoso con una testina piccola.
    Manca luce: abbiamo parlato di luce di penombra ma non di mancanza di luce! Ricordate che stiamo coltivando Pleurotus e non Prataiolo dove la luce non è necessaria.
  • È inverno, c’è luce di penombra ma i funghi hanno gambo lungo e testa piccola.
    Nel locale di coltura o è un po’ troppo caldo o manca aria. Durante le ore più calde del giorno mettete il vostro sacco fuori in terrazza o sul davanzale: i funghi diventeranno più scuri e prenderanno un altro aspetto.